Concorsi attivi

Riva Industria Mobili S.p.A. di Cantù, Azienda che commercializza i propri prodotti con il marchio registrato RIVA 1920, promuove il 4° Design Award “Accendi la tua idea” per la progettazione di una SEDIA, impiegando materiali naturali come: legno, pelle, ferro, tessuto. La sedia può essere imbottita o non imbottita, con o con o senza braccioli, impilabile o non impilabile.

Concorsi chiusi

Riva Industria Mobili S.p.A. di Cantù, Azienda che commercializza i propri prodotti con il marchio registrato RIVA 1920, promuove il 3° Design Award “Accendi la tua idea” per la progettazione di uno SGABELLO o di una PANCA, impiegando legno di cedro.

Riva Industria Mobili S.p.A. di Cantù, Azienda che commercializza i propri prodotti con il marchio registrato RIVA 1920, promuove il 2° Design Award “Accendi la tua idea”per la progettazione di un letto, impiegando legni di riforestazione e altri materiali non plastici per il completamento del prodotto stesso(metallo,tessuti,pelli)

Riva Industria Mobili S.p.A. di Cantù, Azienda che commercializza i propri prodotti con il marchio registrato RIVA 1920, promuove il 1° Design AwardAccendi la tua idea”per la progettazione di un tavolo in legno massello, impiegando legni di riforestazione e altri materiali non plastici per il completamento del prodotto stesso.

Riva Industria Mobili S.p.A. di Cantù, Azienda che commercializza i propri prodotti con il marchio registrato RIVA 1920, promuove il Terzo Concorso di Idee “Tra le Briccole di Venezia”, in collaborazione con Fondazione di Venezia, Expo Venice e Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia e Laguna per la progettazione di un oggetto di culto delle religioni del mondo, impiegando e valorizzando il concetto del riuso del legno delle BRICCOLE di VENEZIA.

Riva Industria Mobili promuove il Concorso “Progetta un tavolo e diventa Designer”per la realizzazione di n° 1 TAVOLO in noce americano.
E’ consentito anche l’utilizzo di elementi marginali a completamento del prodotto stesso (ad esempio metallo, vetro, ecc).

La partecipazione al concorso è riservata ai soli rivenditori ufficiali Riva 1920 in tutto il mondo.

Ogni rivenditore potrà concorrere presentando un massimo di 3 progetti attraverso l’uploading delle tavole richieste.

Riva Industria Mobili S.p.A. di Cantù, Azienda che commercializza i propri prodotti con il marchio registrato RIVA 1920, promuove il Primo Concorso Fotografico “Scatta in Showroom” per la realizzazione di n° 3 scatti fotografici volti a rappresentare Showroom, Museo del Legno e Unità Produttiva Riva 1920.


Aperto il concorso online!!!

Clicca la tua foto preferita!!!

Hai tempo fino al 6 Gennaio 2013.

Riva Industria Mobili S.p.A. di Cantù, Azienda che commercializza i propri prodotti con il marchio registrato RIVA 1920, promuove il secondo concorso di idee, in collaborazione con Fondazione di Venezia, Expo Venice e Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia e Laguna per la progettazione di un tavolo impiegando e valorizzando il concetto del riuso del legno delle BRICCOLE di VENEZIA nonché elementi marginali a completamento del prodotto stesso (ad esempio altre tipologie di legno di forestazione, metallo, vetro, ecc).

CLICCA IL TUO PROGETTO PREFERITO!!!

Protagoniste indiscusse della città di Venezia, le Briccole, i pali da sempre presenti nella laguna, guidano le imbarcazioni e segnalano la bassa marea. Periodicamente vengono sostituite dopo essere state scolpite da “piccoli artisti”, i molluschi, che attraverso un lavoro fatto di buchi dalle forme tonde assolutamente perfette lasciano il segno del loro passaggio. Un palo infisso in laguna dura in media 5 -10 anni, poi, corroso in corrispondenza dell’escursione di marea nel quale trovano il loro habitat naturale flora e fauna marina, viene sostituito. La nostra attenzione all’ecologia e
all’ambiente ci ha ispirato a dar nuova “vita” a questo legno. Riutilizzare le briccole, in modo tale che possano diventare un oggetto senza alcuna necessità di imitazione né di citazione lagunare, non è un’operazione semplice, in quanto la memoria, il capitale simbolico sono talmente forti che potrebbero condizionare qualsiasi tipo di riprogettazione.


Maurizio e Davide Riva